Prepararsi alla gestione dell’emergenza prima che accada

Elvir Kolak, CEO europeo dell’azienda internazionale di disaster recovery BELFOR, spiega come il programma di pronto intervento RED ALERT® aiuti le aziende a ridurre al minimo le interruzioni dell’attività e quindi a limitare l’impatto finanziario di un disastro.

La gestione della crisi ha raggiunto livelli di responsabilità senza precedenti negli ultimi 18 mesi a causa di una combinazione di fattori. Mentre la pandemia ha avuto un impatto su tutte le aziende e ha evidenziato la necessità di un maggiore investimento nel Risk Management, anche il mercato assicurativo ha accelerato il suo cambiamento nei confronti dei suoi interlocutori. La prospettiva di premi più alti al prossimo rinnovo, così come l’esclusione di alcuni rischi legati alla pandemia o la limitazione all’esposizione verso rischi quali le calamità naturali, hanno spinto un crescente numero di aziende a considerare l’aumento della ritenzione del rischio e a fare un uso maggiore delle captive.  Alle aziende viene richiesto un sempre maggiore numero di informazioni dagli assicuratori e la disponibilità di una analisi di rischio che provi la preparazione alla gestione della crisi, al fine di ottenere la copertura assicurativa. Nel frattempo, il numero di disastri naturali in tutto il mondo è servito a ricordare la devastazione che può essere causata.

Allo stesso tempo, questa escalation di rischio avviene in un contesto di risorse finite. Le catastrofi naturali e la pandemia hanno dimostrato che la disponibilità di persone e attrezzature per affrontare determinate emergenze è limitata.

In questo contesto BELFOR rafforza il suo programma di intervento prioritario RED ALERT® , il cui servizio è stato concepito per offrire alle imprese il massimo livello di risposta in caso di catastrofe a livello locale, nazionale o internazionale da più di 20 anni. RED ALERT®introduce un modello di preparazione alla gestione dell’emergenza che va dalla formazione preventiva delle squadre deputate alla gestione della crisi (Emergency Scenario training® ) alla redazione di un piano di risposta all’emergenza creato per ogni sito (Familirization Survey®) sino alla strutturazione di un sistema di risposta all’emergenza che riduca i tempi morti e consenta all’Azienda di sapere cosa fare nei tempi più brevi coinvolgendo la risposta operativa di BELFOR all’interno di un protocollo noto e trasparente. Tutto questo riducendo i tempi di intervento per le opere di salvataggio  e migliorando la probabilità di una ripresa completa e limitando l’impatto finanziario e occupazionale di una catastrofe.

I devastanti incendi che hanno imperversato in Italia e in altre parti d’Europa la scorsa estate, le sempre più frequenti micro alluvioni ed eventi atmosferici più estremi  ci ricordano la sfida , in particolare in un Paese come l’Italia ad alto rischio idrogeologico e con la presenza di vulcani attivi, della preparazione alla gestione dell’emergenza.

E’ una sfida molto impegnativa se consideriamo che nel luglio scorso paesi in cui il Risk Management è storicamente molto più diffuso tra le Aziende come in Germania e altri Paesi dell’Europa occidentale, molte imprese hanno scoperto che i loro piani di emergenza e continuità produttiva non erano adeguati ad affrontare la terribile alluvione che ha colpito Germania e Belgio. “Almeno 220 morti in Germania e Belgio. I danni per gli assicuratori sono stati stimati in circa 7 miliardi di Euro. Le regioni colpite non avevano registrato piogge di quella magnitudo negli ultimi 1000 anni[…]”. Modelli meteorologici più erratici, insieme alla rapida urbanizzazione, stanno ridisegnando il panorama del rischio di inondazioni ed esponendo le aziende a nuovi rischi

Le inondazioni hanno anche mostrato quanto possa essere lungo il recupero. Mentre gli assicuratori hanno pagato milioni di euro in risarcimenti negli ultimi quattro mesi, rappresentando più del 50% dei risarcimenti commerciali, oltre a case e veicoli, con un recupero completo delle attività originarie che richiederà molto tempo.

Proprio questo mese, l’associazione olandese delle assicurazioni ha dichiarato che il ritardo nel liquidare il restante 50% dei sinistri commerciali è dovuto alla complessità dei danni causati dall’acqua, alla pandemia da Covid-19 e alle carenze nel settore delle costruzioni.

Il servizio RED ALERT® è strutturato in modo da affiancare i piani di risposta e le procedure di emergenza delle aziende, in modo che la ripresa possa essere più rapida ed efficace, ottimizzando il flusso di informazioni in tutta l’organizzazione colpita.

BELFOR opera al fianco di intere supply chain in tutti i continenti, con canali di comunicazione esclusivi dedicati ai propri clienti RED ALERT® , che godendo di uno status prioritario, in caso di catastrofe nazionale ricevono assistenza tecnica prima.

Non esistono due imprese o addirittura due settori uguali. Per questo gli esperti di BELFOR mettono a disposizione conoscenze specialistiche ed esperienza di tutte le aziende, riuscendo a personalizzare i propri servizi prima, durante e dopo un’interruzione dell’attività.

Per loro natura, le emergenze creano incertezza. RED ALERT® supporta le aziende nella definizione del livello di servizio appropriato che corrisponde alla loro pianificazione di prevenzione, rendendo il loro business più resiliente.

Le prime ore dopo un disastro sono cruciali. I protocolli passo dopo passo, adattati alle esigenze del cliente, riducono l’impatto di qualsiasi interruzione dell’attività. In questo modo le aziende e i relativi Team di gestione della crisi sono preparate sia per incidenti minori che per gli scenari peggiori.

Questi sono tempi particolarmente impegnativi per i risk manager aziendali. I rischi delle catastrofi naturali sono in aumento e anche più difficili da prevedere. Allo stesso tempo, l’irrigidimento del mercato assicurativo sta portando sempre più aziende a trattenere una parte maggiore del loro rischio.

È quindi fondamentale che le aziende abbiano un concreto piano operativo di disaster recovery in atto e, nel caso di una catastrofe naturale o di un altro disastro, un partner su cui poter contare quando ne hanno più bisogno. Anytime, Anywhere, Anything

 Contributed by Elvir Kolak, CEO, BELFOR Europe GmbH

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